…libreggiando qua e là

…libreggiando qua e là

Ho sempre fortemente creduto al potere catartico della Parola, alla sua capacità di rendere possibile l’improbabile, al suo ruolo salvifico delle anime dolenti.
E laddove c’è una mancanza di Parola o addirittura un abuso della stessa, sempre mi assale un moto allarmistico teso a scrutare con diffidenza quello che potrebbe essere un interlocutore “scremabile”.

La Parola, al pari della lettura, ha sempre una valenza principalmente intimistica e inizialmente concettualmente astratta, solamente in seguito si è pronti per una eventuale e auspicabile condivisione. E nell’ immaginario collettivo quale luogo migliore per riappropriarsi di un intimo sapere se non una libreria? … personalmente amo irrompere come un uragano per poi eclissarmi pian piano tra i libri da Giorgio!

Che poi la sua libreria si chiama peró Gulliver ma tutto il mondo libresco la conosce come “da Giorgio”. Che bella persona questo Giorgio che al momento opportuno sembra uscire dagli scaffali per suggerire quasi con timida cautela un titolo, un imput, un momento di piacevole conversazione. Caro Giorgio che ho visto formarsi , nel corso degli anni, una sua personale cultura e poi condividerla sempre con una maggiore sicurezza con chiunque si trovi nel suo locale alla ricerca di un quid.
Ed in questo natale che si tinge ogni anno in più di nostalgia, la cui lucina accesa vacilla e illumina mancanze e anime disilluse che inevitabilmente arrivano, ecco che che tra i libri ritrovo sempre un intaccabile equilibrio e con me anche tutti coloro che hanno sempre dovuto sbirciare dalla strade le finestre estranee dove vagheggiano altrui calori, altrui serenità. #unlibrovisalverà

Lara Taddei

23/12/2017 / da / in

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